Vie d'acqua - Rassegna stampa

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Vie d'acqua 2009

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Il Giornale di Vicenza, Martedì 28 Aprile 2009 SPETTACOLI Pagina 48

CLASSICA. NELL’AMBITO DELLE MANIFESTAZIONI DELLA RASSEGNA “VIE D’ACQUA”

Il trionfo del Barocco nella festa dell’acqua

La Water Music di Händel in piazza Matteotti in una esecuzione di grande risalto timbrico con i Musicali Affetti

Eva Purelli
VICENZA
Water MusicL'acqua: un bene prezioso, troppe volte non considerato, sfruttato o sprecato. Sull'importanza di questo bene, anche dal punto di vista di un percorso culturale ad ampio raggio, si è parlato, discusso, interagito all'interno di “Vie d'acqua", una originale manifestazione organizzata dall'assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza. La sera del 25 aprile, un concerto all'aperto in uno spazio desueto per fare musica: Piazza Matteotti, un tempo Piazza dell'Isola, antico porto fluviale cittadino.
Il Bacchiglione non è il Tamigi ma scorre a poche centinaia di metri da questo contesto civico che accoglie la prestigiosa e ancora non abbastanza conosciuta Pinacoteca cittadina di Palazzo Matteotti. Fabio Missaggia ha una intuizione assai felice: non potendo trasportare i suoi “Musicali Affetti” su una chiatta o un barcone e farli suonare nel fiume a Ponte degli Angeli, trasforma l'entrata della Pinacoteca in un naturale palco all'aperto, delimitato dall'ingresso e dalle colonne. Espediente acustico di ottima presa e realizzazione, così la sua interpretazione di Water Music è trionfale con equilibrio e buona resa sonora.
Nella giornata della festa della liberazione tanti erano gli appuntamenti di richiamo e il concerto serale ha segnato l'appuntamento con una delle pagine più famose di George Friederich Händel.
Un torrente di scintillante vigore barocco con “Musica sull'acqua”, “the celebrates water musik" pubblicata nel 1733 dall'editore Walsh e scritta dal compositore tedesco, assunto a musicista della corte Reale inglese, il 17 luglio 1717, proprio in occasione di una delle tante splendide feste in versione londinese su modello delle feste veneziane allestite in Canal Grande. Il Re Giorgio I° amava particolarmente le 'cavalcate in barca' che il suo amico barone Kielmannsegg organizzava sul Tamigi e le tre Suite di Händel concepite per essere suonate sul fiume furono appositamente destinate ad accompagnare il Re mentre risaliva il Tamigi da Whitehall a Chelsea.
Missaggia, Konzertmeister e direttore, propone le tre Suites partendo dalla HWV 348 in fa maggiore , quella più evoluta e composita, conosciuta anche come la Suite per corno : era la prima volta che Händel usava questo strumento di origine francese, destinato alle battute di caccia, in terra londinese.
I corni qui ascoltati dal vivo non sempre hanno brillato per levigata e brillante intonazione mentre senza particolari empasse sono risultati i rimanenti strumenti: archi, continuo, due oboi, fagotto. La Suite per flauto HWV 350 nella tonalità di sol maggiore ha unito con grazia le sonorità del flauto diritto, di quello traversiere oltre al solito tappeto sonoro di archi, continuo, fagotto, mettendo in risalto il lato intimista e aristocratico di questo insieme di cinque danze.
Si conclude l'offerta barocca musicale dal vivo con la Suite HWV 349 in re maggiore, detta Suite per tromba (anche se in realtà è per più trombe), destinata all'aperto e contrapposta alla precedente per l'atmosfera marziale, trionfante, bene sottolineata da Missaggia per la scelta dell'utilizzo di percussioni e tromboni.
Due megaschermi ai lati dell'originale palcoscenico live hanno accompagnato la performance dei Musicali Affetti, con la proiezione dei commenti visuali di Giuseppe Spada. Le sue immagini acquatiche hanno rimarcato le differenziazioni musicali: acque tumultuose in movimento nella prima Suite, nella terza acque e alghe molto ritmiche e quasi danzanti, acque ora placide ora calme nella Suite seconda.
Pubblico soddisfatto e per fortuna esente da rovesci temporaleschi, nonostante una serata non caldissima.

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Il Giornale di Vicenza, Lunedì 27 Aprile 2009 CRONACA Pagina 16

LA KERMESSE. Spettacoli, concerti, incontri, mostre e percorsi urbani sono stati molto seguiti

Una città che ama le sue vie d’acqua

In 4 giorni oltre 3500 persone nonostante il finale bagnato

PedalataFinale bagnato, ma bilancio fortunato per “Vie d’acqua”, la manifestazione promossa dall’assessorato alla Cultura e da “Acque Vicentine” in collaborazione con l’associazione “Meccano 14”. La kermesse, partita con vari prologhi il 18 e 19 aprile e poi sviluppatasi tra giovedì 23 e ieri, è stata seguita da oltre 3.500 persone.
Si proponeva un triplice obiettivo: presentare occasioni di riflessione sulla risorsa-acqua e sulla sua importanza per l’umanità (attraverso mostre e incontri con i giornalisti Pederiali, Mo e Beha); offrire prospettive inedite o inconsuete di Vicenza (la navigazione lungo il Bacchiglione, pedalate e passeggiate); infine far scoprire alcuni fra i ponti e i luoghi della città legati in qualche modo all’acqua (la zona di Piazza Matteotti o i Giardini Salvi) con spettacoli e momenti di intrattenimento sempre legati al tema conduttore.
E, a proposito di luoghi, vale la pena di sottolineare come la manifestazione abbia contribuito a riscoprire almeno due zone delle città per diversi motivi non frequentatissime, quando non quasi ignote ai vicentini: i Giardini Salvi, recentemente riaperti, dove, in prossimità della Seriola centinaia di persone, anagraficamente e socialmente assai variegate, hanno riscoperto il piacere di ritrovarsi sulle note dell’ensemble di fiati del conservatorio e sulle parole di Barolini, Meneghello e Pozza, lette da Vasco Mirandola e Martina Pittarello; e l’approdo di Ponte Pusterla, in prossimità dell’ex parcheggio Aci, che, ripulito da alcuni volontari, si è trasformato nelle serate di venerdì e sabato in un apprezzato piccolo “murazzo” alla vicentina, facendo da suggestivo scenario alle performance di gruppi jazz e pop che si sono esibiti sullo sfondo di Ponte Pusterla e delle acque del Bacchiglione.
Ampia la partecipazione del pubblico a “Vie d' acqua”, con punte da “overbooking” sabato, quando sia le passeggiate che le pedalate, che la navigazione sul Bacchiglione hanno dovuto accogliere decine e decine di partecipanti in aggiunta a quelli preventivati, per poter soddisfare tutte le richieste.
Addirittura ieri pomeriggio, sotto una pioggia scrosciante, una quarantina di coraggiosi si era comunque presentata per la pedalata delle 15, poi rinviata a uno dei prossimi fine settimana. Pubblico anche per i due concerti di giovedì e sabato sera in piazza Matteotti: circa trecento persone hanno sfidato le temperature invernali di giovedì per assistere alle suggestioni della performance del musicista austriaco Christian Fennesz e dell’artista digitale Giuseppe La Spada; sabato sera oltre 600 persone hanno seguito i “I Musicali Affetti”, diretti da Fabio Missaggia, che hanno eseguito la Water Music di Händel.
Ma anche gli altri appuntamenti - gli incontri con i giornalisti, le mostre ospitate all’Informagiovani e a Palazzo Chiericati, gli spettacoli per bambini e le iniziative di ieri pomeriggio ospitate, a causa della pioggia, al Teatro Astra, - hanno riscosso notevole interesse. Numerosi anche i turisti che hanno preso d'assalto l'ufficio informazioni turistiche di Piazza Matteotti per ritirare i programmi della manifestazione.
«La risposta positiva del pubblico quanto le proposte presentate - afferma l’assessore alla Cultura, Francesca Lazzari - ci ha sorpresi. I numerosi, positivi riscontri ci confortano molto, perché si trattava di una scommessa. Invece, la significativa partecipazione, l’interesse per il nostro progetto da parte degli sponsor, in primis Acque Vicentine, ma anche tutte le imprese che hanno sostenuto la manifestazione, è indice che abbiamo colto nel segno. Questo grazie anche all'impegno e alla passione messi sul piatto da "Meccano 14". E già stiamo pensando all’edizione del prossimo anno».

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Il Giornale di Vicenza, Lunedì 27 Aprile 2009 CRONACA Pagina 16

«Le dighe, una sciagura per molte popolazioni»

Ettore MoLa guerra vista dai fiumi, le città conosciute attraverso i loro corsi d’acqua, le popolazioni capite e studiate conoscendo il loro rapporto con quanto scorreva davanti ai loro occhi: l’acqua.
Ettore Mo è uno tra i più conosciuti e famosi corrispondenti di guerra, inviato speciale del Corriere della Sera. Ieri il giornalista era ospite di uno dei tanti appuntamenti messi in cartellone dalla manifestazione “Vie d’acqua”.
Doveva parlare da uno dei luoghi più suggestivi di Vicenza, ponte S. Paolo, ma la pioggia non l’ha permesso e la conversazione si è tenuta al teatro Astra, moderata da Lorenzo Tomasin, editorialista del “Corriere del Veneto”. «Se nel secolo scorso si combatteva per il petrolio, in questo si combatte per l’acqua...». Una premessa, forte, emblematica, veritiera che mette a nudo quanto e come si stia in tutto il mondo distruggendo uno dei beni essenziali dell’uomo. «L’acqua è vita - ha ribadito Ettore Mo - e i fiumi sono grandi strade che portano cose buone, indispensabili, ma anche grandi alluvioni, alterazioni dei sistemi quasi sempre incentivate dall’intervento dell’uomo». Un’analisi, lucida, precisa, grazie ad un osservatore particolare, un viaggiatore pronto a raccogliere non solo impressioni, ma anche a denunciare scempi. Il racconto si snoda tra continenti e Paesi. Tutti uniti da un corso d’acqua; grande o piccolo che sia, insanguinato o sabbioso, giallo o inquinato. Dentro c’è tutto: passione, guerra, religione, struggimento. Come per il pescatore solitario lungo il fiume Giallo, l’aorta della Cina. «Ero con l’interprete, volevo salire sulla sua barca - racconta il giornalista - ma lui mi disse no. Il motivo?Non poteva parlare con gli stranieri. E da quel diniego si capiva l’impostazione politica di quel Paese». E ancora la signora indiana immersa nel Gange che offre all’inviato una ciotola di acqua da bere: «Non avrei ma potuto - dice Mo - il Gange è uno dei fiumi più inquinati del mondo....».
Arriviamo ai suoi fiumi preferiti? «Il Tigri e l’Eufrate perché mi ricordano la civiltà mesopotamica ... Lì doveva essere collocato il paradiso terrestre». E in Italia non poteva non ignorare il Piave, «un rigagnolo in via d’estinzione». E infine, l’attenzione di Mo si sposta dalla descrizione alla denuncia: «Cina, Africa, qui gigantesche dighe cercano di sfruttare la potenza dei fiumi per produrre energia, ma creano immani disastri ambientali e immediati pericoli per le vite umane».[FIRMA]

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Il Giornale di Vicenza, Domenica 26 Aprile 2009 CRONACA Pagina 21

L’INCONTRO. Lo scrittore ospite alla manifestazione “Vie d’acqua”: «Ma non è antipolitica»

«Acqua, nessuno ci dice che la vogliono privata»

Il giornalista Beha: «L’Italia è in coma, la democrazia finta Manca la consapevolezza: politica e media i responsabili»

Oliviero Beha«Ci manca la consapevolezza». È una questione di «cultura» e di «informazione». E quindi di «politica», nel senso nobile del termine, «non il comitato d’affari cui si è ridotta oggi». Parla di acqua, il giornalista e scrittore Oliviero Beha, di «questo bene comune vitale e fondamentale, ma assente dal dibattito pubblico», con tutti i rischi connessi. Parla di acqua - perché è il tema della manifestazione “Vie d’acqua” cui è stato invitato - ma in realtà allarga presto lo sguardo a tutto il sistema: «Manca la consapevolezza di quel che accade attorno a noi: siamo un Paese in coma, una democrazia svuotata, soltanto formale».
A dialogare con il noto giornalista, ieri sera a Ponte S. Paolo, c’erano Giancarlo Corò, presidente di Acque Vicentine, e Marco Scorzato, del Giornale di Vicenza. Ma la scena è di Beha. Strenuo difensore dell’acqua come «bene pubblico» e come «servizio», quindi critico nei confronti della recente piega legislativa; «La legge 133 dell’agosto scorso - ricorda - vuole l’ingresso dei privati nella gestione dell’acqua. E chi di voi lo aveva capito?».
Un problema di consapevolezza. E perciò di informazione che, dice, non c’è. Beha è un fiume in piena e rimbalza con continui parallelismi dal tema dell’acqua al Paese malato. «Anche l’informazione dovrebbe essere un servizio, ma è sempre più un prodotto, nella deriva aziendalista di questo Stato». Nel mirino c’è «Berlusconi», ma anche «D’Alema e gli altri». «Almeno Berlusconi dice le cose come le pensa, quando non dice bugie: fa capire, ad esempio, che il Parlamento è un impiccio». E «ha buon gioco», secondo Beha, perché la contrapposizione al Cavaliere e all’aziendalismo si è ridotta alla «farsa dell’inefficienza del pubblico».
Beha, che spara a zero su politici e giornalisti, accenna al caso Dal Molin: «Non è una questione vicentina, ma una questione di democrazia», prima che Corò riporti il tema del confronto sugli aspetti industriali della gestione dell’acqua. «Bene comune», dice l’economista, «ma la cui gestione ha dei costi enormi: servono capitali». Privati o pubblici? Corò non disdegnerebbe «il contributo di quelli privati, pur mantenendo il controllo e la regolazione da parte del pubblico» e invita ad abbandonare approcci ideologici. Beha la pensa all’opposto, dicendo che «se l’acqua è importante dovrebbe diventare una priorità del pubblico» e quindi «le risorse si devono trovare». E ricorda quanto la privatizzazione delle acque minerali abbia «condizionato i consumi della gente e condizionato l’informazione su questi temi».
Il giornalista-vulcano rifiuta l’etichetta di “megafono dell’antipolitica”: «Io sono qui a fare politica, contro il comitato d’affari», ribatte. E a chi gli chiede “che fare” per non abbandonarsi al qualunquismo, risponde: «Da soli non possiamo fare nulla, ma ognuno può fare la sua parte per migliorare le cose: ci vuole un concorso culturale collettivo. Ammesso che vogliamo che cambi questo Paese, che la democrazia vera la vogliamo davvero».

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Il Giornale di Vicenza, Sabato 25 Aprile 2009 CRONACA Pagina 20

IL PROGRAMMA DI DOMANI. La giornata conclusiva della manifestazione propone gite in bicicletta e a piedi e il concerto dell’ensemble di fiati del conservatorio

Vie d’acqua, musica e incontri

Tra gli ospiti Ettore Mo, giornalista del Corriere della Sera. In cartellone escursioni e spettacoli

Ultimi due giorni di appuntamenti per “Vie d’acqua”, la manifestazione sui temi dell’idrografia cittadina proposta per la prima volta a Vicenza.
Tra gli appuntamenti più significativi di domani, domenica, vi è l'incontro con il giornalista del Corriere della Sera Ettore Mo, ma il programma della giornata spazierà tra proposte di diverso segno, con la pedalata e la passeggiata “dell'acqua" e gli spettacoli che si svolgeranno tra l'oratorio dei Proti, ponte Pusterla, ponte S. Paolo e Giardini Salvi.
Nel corso della giornata, l'oratorio dei Proti ospiterà due incontri. Alle 11.30 - con replica alle 16.30 - spettacolo per bambini H2O: acqua della compagnia teatrale “I 4 elementi". Equilibrismo e numeri esilaranti porteranno il pubblico a riflettere sull'acqua come bene comune, risorsa, diritto ed elemento fondante, e sulla natura ciclica dei suoi tre stati.
Alle 18, “Regina. Memoria d'acqua sull'argine del Po”, spettacolo di teatro narrazione di e con Mariella Fabbris. Al pianoforte Ilaria Schettini.
Ai Giardini Salvi, alle 17.30, “Fiumane. Storie sui nostri fiumi - parte II”. Durante l'incontro Valentina Brusaferro e Livio Pacella leggeranno testi degli scrittori vicentini Goffredo Parise e Vitaliano Trevisan. L'accompagnamento musicale è affidato al sax di Mauro Baldassarre.
I ponti avranno un ruolo da protagonista anche in questa giornata conclusiva. Ponte S. Paolo ospiterà alle 11.30, il giornalista Ettore Mo. Piemontese, Mo è tra i più famosi corrispondenti di guerra e inviato speciale del Corriere della Sera. Ha raccontato in prima persona tutte le crisi mondiali e ha intervistato i maggiori protagonisti della nostra epoca, sempre secondo la sua filosofia: essere sul posto, ascoltare dai testimoni diretti quanto è accaduto e riportarlo in prima persona.
Ponte Pusterla ospiterà invece due incontri di diverso tipo: alle 17 il concerto dell'ensemble di fiati del Conservatorio di Vicenza, che eseguirà musiche tratte dal repertorio classico e dalla tradizione popolare. Alle 18 spazio alle letture poetiche di Marco Manaro e Pasquale Di Palmo.
Non mancheranno i percorsi ciclo-pedonali per la Vicenza acquatica. Due le “pedalate dell'acqua" (9.30 e 15), con Matteo Rinaldi che farà da accompagnatore all'appassionante percorso extra-urbano in bicicletta. Doppio appuntamento anche per la versione “a piedi": la “passeggiata dell'acqua", guidata dal giornalista Stefano Ferrio, condurrà alla scoperta le leggende che aleggiano intorno ai luoghi d'acqua del centro urbano (partenze alle 10 e alle 16).
Per prendere parte a entrambe le iniziative è sufficiente presentarsi in piazza Matteotti negli orari indicati.
Quattro gli appuntamenti che, in caso di maltempo, saranno spostati al Teatro Astra: l'incontro con Ettore Mo; lo spettacolo per bambini delle 16.30; Fiumane. Storie sui nostri fiumi - parte II e Regina. Memoria d'acqua sull'argine del Po.

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Il Giornale di Vicenza, Sabato 25 Aprile 2009 SPETTACOLI Pagina 53

EVENTI. NELL’AMBITO DELLA MANIFESTAZIONE REGIONALE "VIE D’ACQUA”, L’ AUSTRIACO SI È ESIBITO IN PIAZZA MATTEOTTI E DINTORNI CON UN SUGGESTIVO CONCERTO

Con Fennesz l’acqua si trasforma in suono

Un poeta del paesaggio sonoro, che usa l’elettronica in modo nient’affatto freddo Bellissimi visual di La Spada

Rosarita Crisafi
VICENZA
Immagini"Vie d'acqua", una manifestazione originale e di grande interesse in corso in questi giorni per le strade della città, ha regalato l'altra sera un concerto di grande suggestione. Sul palcoscenico insolito di piazza Matteotti Christian Fennesz, nome illustre nel panorama della musica elettronica internazionale, e l'artista visuale Giuseppe La Spada, unico italiano a vincere un Webby Award, gli oscar di internet.
Fennesz è un musicista austriaco schivo e riservato, conosciuto per aver esplorato le infinite possibilità del suono trattato con l'elettronica soprattutto nell'area definita "glitch", ovvero della bizzarria, del rumore, utilizzato in forma creativa. Un vero poeta del paesaggio sonoro, che utilizza con sapienza ed equilibrio sonorità artificiali accanto a strumentazioni analogiche. Alle spalle collaborazioni con grandi nomi della musica internazionale come David Sylvian e Riuichi Sakamoto, ed un rapporto speciale con le ispirazioni acquatiche, approfondite nel suo lavoro "Venice" di qualche anno fa.
Nella sua performance vicentina ha dato prova di come l'elettronica possa essere non solo fredda e sequenziale, astratta e a volte scarsamente emozionale. Accompagnato dal suo fido laptop e da una chitarra elettrica con un'amplificazione vintage, ha testimoniato in una sessione dal vivo di quanto il mondo della strumentazione analogica e delle possibilità offerte dalla computer music possano offrire spunti creativi interessanti e di grande atmosfera.
Fennesz si affida a basi elettroniche astratte in cui il confine tra rumore e suono diventa l'affascinante crinale di un precipizio percorso da un esperto equilibrista, e riesce a dare prova di abilità accompagnandosi alla chitarra con accordi e progressioni armoniche aperte ma appartenenti alla tradizione del rock, processati e trasformati in suoni diversi, che si moltiplicano all'infinito come le onde espanse prodotte di un sasso in uno stagno.
Alle sonorità rarefatte ed eteree della musica di Fennesz si accostano in sincronia perfetta i bellissimi visual di Giuseppe La Spada: variazioni sul tema dell'acqua come non si era vista mai, dalle gocce di pioggia allo scorrere di un rubinetto ripreso a distanza più che ravvicinata, ai fiumi ed alle cascate, in un fluire continuo di suggestioni visive ipnotiche e coinvolgenti.
Un'esperienza sonora e visiva che offre allo spettatore la percezione di un'esplorazione di immagine e suono con una profondità quasi biologica, nella direzione di far emergere quasi la struttura molecolare dell'acqua in continua mutazione e di far percepire la struttura materica della musica, in un caleidoscopio ipnotico di sensazioni.
La facciata neoclassica di palazzo Chiericati ha offerto l'insolita e magica cornice ad un'esibizione del tutto particolare, che ha incantato il numeroso pubblico intervenuto per l'occasione. La serata fredda del periodo ha offerto agli spettatori il clima giusto per immergersi nelle sensazioni di un primo bagno primaverile, di quando Vicenza, ai primi del Novecento, praticava il nuoto lungo i fiumi della città.

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Il Giornale di Vicenza, Venerdì 24 Aprile 2009 CRONACA Pagina 21

LA MANIFESTAZIONE. Domani anche la navigazione sul Bacchiglione

In bici e a passeggio sulle “Vie d’acqua”

In cartellone escursioni, musica e incontri

FiaccolataComincia sin dalle prime ore del mattino, in sella alla bicicletta, il fitto programma di domani, targato “Vie d'acqua”, la manifestazione sull'idrografia cittadina promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Vicenza in collaborazione con Acque Vicentine, e curata dall’associazione Meccano 14.
Il cartellone prevede iniziative a tutte le ore e per tutti i gusti: dai percorsi naturalistici agli spettacoli per bambini; dagli incontri di approfondimento ai concerti. Il primo appuntamento è alle 9.30 in piazza Matteotti con “la pedalata dell'acqua". Matteo Rinaldi accompagnerà i partecipanti in un facile percorso su piste ciclabili e sterrati- di venti chilometri - che giungerà fino all’affluente Tesina e toccherà l’acquedotto di Vicenza est. Il giro terminerà a ponte Pusterla. La pedalata sarà riproposta alle 15. Da ponte Pusterla partirà anche, alle 10 (con replica alle 15), la navigazione sul Bacchiglione su barche a remi, kayak, canoe e sandoli veneziani con voga alla veneta. La navigazione è a cura dell'associazione Lega Navale Italiana.
Alle 11.30, a Ponte S. Paolo, il primo dei tre incontri con giornalisti e scrittori, inseriti nel programma della manifestazione. L’ospite è Giuseppe Pederiali, scrittore emiliano. Prima di dedicarsi soltanto alla narrativa Pederiali ha fatto molti mestieri, dal marinaio al programmatore di computer al giornalista. Sempre alle 11.30 (con replica alle 16.30), prenderà vita all’oratorio dei Proti lo spettacolo per bambini Acqua e sapone del duo siculo-veneto “Solo da sole".
Alle 16 è previsto il ritrovo in piazza Matteotti per “la passeggiata dell'acqua": un percorso in centro storico, guidato da Stefano Ferrio, alla riscoperta delle leggende che aleggiano intorno ai luoghi d’acqua vicentini. Ai Giardini Salvi, alle 17, musica con l'ensemble di fiati del Conservatorio “A. Pedrollo”, composto da Luca Giacomin, Giacomo Baccini, Giovanni Giacon, Riccardo Benetti, Giannico Gasparella che eseguirà un repertorio di musiche classiche e brani della tradizione popolare. A seguire, alle 17.30, Fiumane, storie sui nostri fiumi, un incontro tra letture e musica con Vasco Mirandola e Martina Pittarello che leggeranno Barolini, Meneghello e Neri Pozza; la parte strumentale è di Michele Sguotti e Miranda Cortes. Oliviero Beha - giornalista sportivo, editorialista e commentatore anche politico, autore e conduttore televisivo e radiofonico - incontrerà i vicentini a ponte S. Paolo alle 18.30. Beha, che sarà presentato da Giancarlo Corò, presidente Acque Vicentine, e da Marco Scorzato de Il Giornale di Vicenza, è anche autore di testi teatrali, saggi e poesie.
In serata, alle 21, piazza Matteotti farà da sfondo al concerto dell'orchestra barocca “I Musicali Affetti", diretta da Fabio Missaggia, che eseguirà la celebre Water Music di Händel. Alle 22, a ponte S. Paolo, sarà la volta del reading “La commedia è finita” del piacentino Lorenzo Calza, con Andrea Cravedi, Federico Rivoli e Domenico Sannino. Un altro incontro con letture e musiche si terrà alle 22.15 a ponte Pusterla: ancora Mirandola e la Pittarello interpreti di “Misteriosa notte sul fiume”, con letture da Dino Buzzati. La parte strumentale sarà affidata a Giorgio Gobbo e Sergio Marchesini.
A ponte S. Paolo, alle 21, e in piazza Matteotti, 22.15, proiezioni di “La spiaggia urbana” di “Dolp” e Acqua a 35 mm. di “Observa", e la visual art di Giuseppe La Spada.
Infine, durante la giornata resteranno aperte le mostre “Emersioni. Giovani artisti visivi sull'acqua”, allestita al Centro Informagiovani (contrà Barche 55), e “Vie d'acqua. I fiumi e l’acquedotto vicentini” esposta a Palazzo Chiericati. La partecipazione è libera a tutti gli appuntamenti. Per la pedalata e la passeggiata dell'acqua ritrovo direttamente nei punti di partenza.
In caso di maltempo, gli incontri con i giornalisti e alcuni spettacoli saranno spostati all’auditorium Canneti (Levà degli Angeli 11), mentre il concerto Water Music sarà eseguito nella Chiesa dei Servi in piazza Biade. Informazioni: assessorato alla cultura (0444 222104; infocultura@comune.vicenza.it ; www.comune.vicenza.it); associazione Meccano 14 (info@meccano14.org; www.meccano14.org ).

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Dibattiti sull'acqua

Il Giornale di Vicenza, Giovedì 30 Aprile 2009 Lettere 63

Ho letto con piacere la risposta dell’assessore alle Risorse idriche della provincia di Vicenza

Ho letto con piacere la risposta dell’assessore alle Risorse idriche della provincia di Vicenza, dott. Paolo Pellizzari pubblicata sul suo quotidiano venerdì 24 aprile dal titolo “Acccetto la sfida” in riferimento alla querelle sull'uso dell'acqua dei pozzi artesiani innescata da un articolo a firma del citato assessore il 21 marzo.
Ebbene, proprio venerdì scorso, appena letta la “sfida", ho provveduto a consegnare nella sede di contrà Gazzolle, per l'assessore Pellizzari, copia dell'esito delle analisi su un campione d'acqua effettuate nei giorni scorsi da un laboratorio certificato della città e accreditato Sinal.
L'ho fatto molto volentieri, poiché da quelle analisi ho avuto la conferma di quanto da me asserito circa l'assoluta bontà e potabililità dell'acqua del pozzo di casa.
Di più, ho, del tutto involontariamente, attivato quasi una corsa alla verifica della potabilità dell'acqua tra possessori di altri pozzi della zona di Maddalene, il cui esito è stato univoco: dai nostri pozzi fuoriesce un'acqua che, riporto testualmente dal rapporto di prova n. 01306/-09, “nei parametri determinati secondo quanto previsto dal D. Lgs n. 31 del 02/02/2001, attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano, risulta essere entro i limiti previsti per i parametri chimici e i parametri batteriologici”. Il pozzo artesiano da cui è stato prelevato il campione d'acqua analizzato, è stato terebrato nell'anno 1957.
Tutto ciò premesso e grato per la correttezza dimostrata dal dott. Pellizzari nell'aver accettato questo confronto, non mi resta che passare all'incasso ... del caffè che lo stesso aveva scommesso.
Sarò oltremodo onorato di poterlo degustare assieme a lui, in uno dei bar presenti nel mio quartiere, Maddalene, quartiere che poi, se vorrà, sarò lieto di fargli conoscere un po’ più approfonditamente, con il solo intento di portare a conoscenza un pubblico amministratore di quanto può offrire una zona di particolare pregio ambientale, di cui nei primi anni '90 gli amministratori provinciali di allora si sono occupati per una appropriata valorizzazione e tutela.
Dott. Gianlorenzo Ferrarotto
Vicenza

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Il Giornale di Vicenza, Mercoledì 22 Aprile 2009 SPETTACOLI Pagina 54

L’INCONTRO. DOMANI SERA SARÀ PROTAGONISTA IN PIAZZA MATTEOTTI

Fennesz, acqua come fonte di ispirazione

Dalle ruvidezze del punk alle raffinatezze che regala cesellando suoni elettronici Ecco “Black Sea”

Alberto Gambino

fenneszVICENZA
Questa sera piazza Matteotti ospita un concerto di Christian Fennesz, tra i più importanti e influenti musicisti e compositori della scena elettronica.
Fennesz sarà a Vicenza nell'ambito di "Vie d'acqua", la manifestazione sul tema dell'idrografia cittadina, promossa dal Comune di Vicenza - assessorato alla Cultura e da Acque Vicentine in collaborazione con l'associazione Meccano 14.
Il concerto, in programma alle 21.30, vedrà agire insieme Fennesz e l'artista visuale Giuseppe la Spada, già collaboratore di Ryuichi Sakamoto, unico italiano a vincere un Webby Award, gli oscar di internet. L’ingresso libero, ulteriori informazioni all'assessorato (tel. 0444 222104; e-mail: infocultura@comune.vicenza.it; www.comune.vicenza.it).
Personaggio atipico nel mondo della musica, anti-star per eccellenza, pioniere schivo e riservato come i suoni da lui prodotti, Fennesz nel corso degli ultimi quindici anni ha ottenuto prestigio e fama internazionale in un mondo spesso troppo avaro di artisti sensibili ed eclettici.
Con un passato da chitarrista punk, ha saputo unire il suono acido e distorto della sua chitarra elettrica con i glitch e i rumori generati dal suo laptop, curando in modo quasi maniacale dettagli e prospettive. Nel 2004 ha prodotto Venice, in cui unisce le emozioni suscitate dalla sua musica con le immagini oniriche delle acque e dei canali veneziani. Importanti sono anche le sue collaborazioni con David Sylvian e Ryuichi Sakamoto.
Il suo ultimo lavoro è il pluripremiato e universalmente acclamato Black Sea in cui l'artista austriaco si collega ancora una volta all'elemento acqua e avvince l'ascoltatore in un vero e proprio mare di suoni. Complesso e raffinato, ma niente affatto inaccessibile, Black Sea è anzi un lavoro con tutte le carte in regola per avvicinare nuovi proseliti alle continue esplorazioni dell'artista.
Christian Fennesz vive a una decina di chilometri da Vienna, in un piccolo villaggio sulle rive del lago di Neusiedl. Alla vigilia del concerto vicentino, il musicista ci ha rilasciato una breve intervista.

Dai suoi esordi a ora, molte cose sono cambiate nel panorama della musica elettronica e anche nel suo approccio al suono. L'uso del computer, all'inizio, ben si adattava anche al background punk. Ora lei è raffinato cesellatore di suoni e apprezzatissimo collaboratore di artisti che il grande pubblico conosce come attenti esteti. È stata un'evoluzione naturale o c'è ancora in lei il Fennesz che cerca suoni al limite del rumore?
Ho ancora assolutamente quello spirito dentro di me. Posso creare sempre una serie interminabile di rumori, specialmente quando suono dal vivo. Ma sono stato dentro la scena glitch/noise per così tanto tempo che ho pensato a un certo punto fosse arrivato il momento di esplorare nuovi territori. Per me Endless Summer, Venice e Black Sea (i suoi ultimi tre dischi n.d.r.) sono una sorta di trilogia che dovevo per forza fare. Ora posso passare ad altre nuove cose.

I suoi concerti spesso sono paragonati a installazioni sonore più adatte a una mostra d'arte che a una platea "rock". Pensa di appartenere a qualche tipo di avanguardia o ti ritieni un artista non classificabile in precise categorie?
Vi dirò che suono decisamente di più in rock club classici che in gallerie d'arte e credo che i miei concerti siano l'opposto di un'installazione sonora. Mi sento un artista indipendente, con forti radici europee. Posso suonare ovunque, che si tratti di un festival jazz o techno o rock oppure in sale da concerto, in teatri o piccoli club. Ma le categorie non fanno per me.

Prima Venice, poi Black Sea. Si direbbe che il tema dell'acqua, o in ogni caso della materia liquida del suono, ben si addica al suo stile. Solo coincidenza o si sente davvero a tuo agio inserito in un contesto come quello di "Vie d'acqua"?
Sì, dev'esserci per me qualche tipo di relazione con l'acqua, anche inconscia. Sono cresciuto vicino a un grande lago in prossimità del confine con l'Ungheria. Il suono dell'acqua era ovunque ed è sempre stato una forte ispirazione. Quindi "Vie d'acqua" direi che calza bene con questo mio background.

A parte la sua, che altra professione avrebbe voluto fare?
Mi piacerebbe passare molto più tempo cucinando bene e sperimentando nuovi piatti. Forse di mestiere avrei potuto fare il cuoco.

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Radio Vicenza, News del 18/04/2009

Vie d'acqua 2009 - L'oro blu di Vicenza

L'evento voluto dal Comune di Vicenza che ti porterà per mano a scoprire la ricchezza e la bellezza de "Le Vie d'Acqua" della città, nei suoi luoghi più suggestivi, alla scoperta del prezioso elemento.

Genesi di un evento, primo assoluto a Vicenza, nelle parole di uno degli ideatori, Marco Ghiotto di Meccano14

ascolta l'audio

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Il Giornale di Vicenza, Mercoledì 15 Aprile 2009 CRONACA Pagina 20

CARTOLINE. Esposte a Palazzo Chiericati

Le “Vie d’acqua” di Rossato in una mostra

una delle cartoline di rossatoUna raccolta di alcune migliaia di cartoline, un album della memoria che copre un secolo di storia: è questo il patrimonio di immagini raccolto negli anni da Antonio Rossato, collezionista vicentino e autore di libri storici su Vicenza. Rossato è stato tra coloro che hanno risposto all'appello che invitava a mettere a disposizione proprie immagini per la manifestazione sull'idrografia cittadina “Vie d'acqua", promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune e da Acque Vicentine, con il coordinamento dell'associazione “Meccano 14".
Nell'ambito di questo contenitore di spettacoli, concerti, incontri e percorsi urbani, in programma dal 18 al 26 aprile, è prevista una mostra storico-geografica (Palazzo Chiericati, inaugurazione sabato 18 aprile, alle 15.30) sull'acquedotto e sui percorsi d'acqua del nostro territorio, con uno specifico spazio dedicato alla raccolta di Antonio Rossato.
Lavoratore Aim in pensione, coltiva l'hobby del collezionismo fin da bambino.
«Sono sempre stato un appassionato di francobolli, poi però un fatto casuale mi ha spinto verso le cartoline. Un giorno mio padre mi dice che in una delle cartoline di Vicenza è raffigurata mia nonna. Parto così alla ricerca di questa immagine e, a mano a mano che vado avanti con la mia indagine, la passione continua a crescere e non mi abbandona più».
Una passione sfociata poi in esposizioni e in diverse pubblicazioni…
Sì. La mia prima mostra fu organizzata una quindicina d'anni fa a Villa Lattes. Con il materiale esposto se ne fece un libro che vendette duemila copie in un solo mese e mezzo. Nel 1995 anche l'editrice Selecta pubblicò un volume sulle mie raccolte che furono anche oggetto di tre libri sul paesaggio storico vicentino, pubblicati con Il Giornale di Vicenza. Anche Giuseppe Barbieri nel suo Vicenza tra Ottocento e Novecento ha usato materiali dalla mia raccolta.
Ma per un cultore della memoria come lei, meglio la Vicenza del passato o quella di oggi?
Le immagini parlano da sole. Per Rossato la Vicenza delle cartoline storiche è non solo una passione da collezionista, ma anche una sorta di paesaggio dell'anima. E lo conferma quando gli si chiede come sia il suo rapporto con i fiumi: «Pensi che io ho conosciuto i fiumi di Vicenza con le cartoline e non solo. Posso dire di avere conosciuto la città con le cartoline. Ho scoperto moltissime cose: ad esempio che lungo i nostri corsi d'acqua si facevano delle appassionanti gare di canottaggio».
Le navigazioni sui fiumi, sia pure per brevi tratti, saranno tra l'altro riproposte proprio in occasione di "Vie d'acqua"
Mi pare un'ottima idea. Sono davvero soddisfatto che qualcuno abbia pensato di focalizzare l'attenzione sul'importanza dell'acqua. Una volta i fiumi erano più curati, se ne capiva di più il valore. Oggi invece non si ha abbastanza consapevolezza di questa risorsa. Mi auguro che grazie a questa manifestazione la gente possa riflettere e imparare ad apprezzare questo aspetto della geografia e della vita cittadina.
Come vede il futuro?
Purtroppo non c'è abbastanza amore per la propria città nella gente e questo non solo a Vicenza. Invece si continua a stravolgere, talvolta a distruggere. Rossato accantona i suoi album di cartoline e il database cartaceo in cui ha classificato tutti i suoi pezzi. Ma il database più completo è nella sua testa. Lì si trovano i segni particolari di ogni cartolina e le circostanze del ritrovamento.

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Il Giornale di Vicenza, Mercoledì 15 Aprile 2009 SPECIALI Pagina 12

DAL 18 AL 26 APRILE UN'ARTICOLATA MANIFESTAZIONE CHE MOVIMENTERÀ IL CENTRO E LE PERIFERIE DELLA CITTÀ

A Vicenza l’acqua fa spettacolo

FRA MOSTRE, CONVEGNI, MUSICA, HAPPENING E SPETTACOLI: VICENZA SI RISCOPRE CITTÀ D'ACQUA IN TERRAFERMA

pagina speciale 1Valorizzare gli angoli più suggestivi disegnati dall'idrografia cittadina, riflettere sull'acqua come risorsa preziosa per l'umanità. Questi gli obiettivi principali della manifestazione "Vie d'acqua - Vicenza lungo i fiumi", che si terrà dal 18 al 26 aprile. Nata da un progetto dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza realizzato con Acque Vicentine e organizzato dall'associazione "Meccano 14", l'iniziativa ha la collaborazione dell'Assessorato alle Politiche Giovanili e dell'Informagiovani, e il prezioso sostegno di CO.I.MA, Svet s.r.l, Telekottage Plus s.r.l, Imprese Edile Abbadesse, Zefferino Zen e New Viedil s.r.l.

Si parte con un prologo venerdì 17 aprile, alle 18, all'ex Gil, in contrà Barche 55, quando si inaugurerà la mostra "Emersioni. Giovani artisti visivi sull'acqua", che fa parte del progetto "Informastranieri", promosso dall'Assessorato all'Istruzione e alle Politiche Giovanili del Comune di Vicenza e finanziato dalla Regione Veneto.

Sabato 18 aprile, alle 15,30, a Palazzo Chiericati, apertura della mostra "Vie d'acqua", curata da Gianni Moriani, che intende presentare il percorso dell'acqua nel nostro territorio, con foto storiche e progetti dell'acquedotto.

A seguire il convegno "Vicenza e le vie d'acqua: quali prospettive?", a cura di Civiltà del Verde in collaborazione con l'Assessorato ai Lavori Pubblici, e il concerto "Omaggio a Villa Lobos". Dal 23 al 26, il musicista elettronico Fennesz, i giornalisti Oliviero Beha ed Ettore Mo, il concerto Water Music di Händel, proiezioni, letture e musica, percorsi guidati a piedi e in bicicletta, spettacoli, saranno gli ingredienti principali della manifestazione che interesserà ponti, fiumi, giardini e luoghi d'arte. Partecipazione libera. Informazioni: tel. 0444 222104; www.comune.vicenza.it

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Il Giornale di Vicenza, Martedì 07 Aprile 2009 CRONACA Pagina 28

L’EVENTO. L’anteprima è data da due mostre curate dai Giovani artisti e dal prof. Moriani dell’Università di Venezia : aprono il 17 e il 18 aprile

Le “Vie d’acqua” di Vicenza

Dal 23 al 26 la città ospita un festival in piena regola dedicato ai suoi fiumi e alle sue rive

approdo ponte pusterlaÈ stato definitivamente messo a punto - ricorda una nota del Comune - il ricco programma di “Vie d'acqua”, la manifestazione sul tema dell'idrografia cittadina promossa dall'assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza in collaborazione con “Acque Vicentine-Aim”, Regione Veneto, assessorato comunale all'Istruzione e alle Politiche giovanili, Informagiovani, e realizzata con il sostegno di Coima, Svet srl, Telekottage Plus srl, Impresa Edile Abbadesse, Zefferino Zen e New Viedil srl.
Dopo il prologo del 22 marzo - giornata concomitante con la “StraVicenza” e la Giornata Mondiale dell'Acqua - la manifestazione, che si avvale del coordinamento organizzativo dall'associazione Meccano 14, entrerà nel vivo tra giovedì 23 e domenica 26 aprile: quattro giorni in cui la città e le sue vie fluviali faranno da palcoscenico d'eccezione a numerose iniziative, concerti, spettacoli, momenti d'incontro, percorsi guidati.
GIOVANI ARTISTI In realtà, sin dai giorni immediatamente precedenti l’avvio, “Vie d’acqua” proporrà alcuni appuntamenti significativi. Si parte infatti venerdì 17 aprile, alle 18, con l'inaugurazione del primo dei due progetti espositivi, “Emersioni: giovani artisti visivi sull’acqua”, curato dal Gai (Giovani artisti italiani, e ospitato all'ex Gil, in contrà Barche), che fa parte del progetto “Informastranieri", promosso dall'assessorato all'Istruzione e alle Politiche giovanili e finanziato dalla Regione.
UNA MOSTRA SUL TERRITORIO. La seconda mostra in programma, curata da Gianni Moriani, docente dell’Università di Venezia, prende lo stesso nome della manifestazione - “Vie d'acqua” - e sarà di taglio storico-geografico. Allestita a Palazzo Chiericati (inaugurazione sabato 18 aprile, alle 15), riserverà uno spazio importante alla rappresentazione del percorso dell'acqua del nostro territorio, dalle risorgive alla città e all'acquedotto vicentino. Alle 15.30 comincerà il convegno “Vicenza e le vie d'acqua: quali prospettive?", curato dall'associazione Civiltà del Verde con l'assessorato ai Lavori pubblici. In serata, il concerto-omaggio al compositore brasiliano Heitor Villa-Lobos, eseguito dal chitarrista Andrea Bissoli e offerto dal gruppo sarti dell'Associazione Artigiani.
FILM E FIACCOLATA. La manifestazione entrerà quindi nel clou nell'ultimo fine settimana di aprile. Giovedì 23, alle 21, presso ponte S. Paolo, saranno proiettati il filmato “La"spiaggia urbana" dell'associazione “Dolp­dove osano le parole” e un video del video artista digitale Giuseppe La Spada, unico italiano a vincere un Webby Award (gli Oscar di internet); le proiezioni saranno poi riproposte venerdì 24 e sabato 25 aprile. A ponte S. Paolo, sempre nella prima serata della manifestazione, giungerà inoltre una suggestiva fiaccolata sul Retrone, realizzata in collaborazione con il Canoa Club Vicenza. Giuseppe La Spada sarà poi in piazza Matteotti alle 21.30 per accompagnare, con i suoi filmati, il concerto di Christian Fennesz, artista austriaco tra i più famosi e stimati della musica elettronica mondiale, vera star di questo genere musicale, che spazia dal glitch a suoni levigati e orchestrali, al guitarbox ai moderni software digitali.
IMMAGINI DELL’ACQUA, SCRITTORI E MUSICA. Piazza Matteotti sarà il fulcro della manifestazione anche il giorno seguente, venerdì 24: tra l’altro, l'incontro “Immagini dell'acqua: società, cultura (e cinema)”, in programma alle 21.45, che avrà come relatori Alberto Brodesco dell'Università di Udine e Massimiano Bucchi dell'Università di Trento a introdurre il filmato “Acqua a 35 mm” realizzata appositamente per “Vie d’acqua” da Observa Science in Society. Alle 22 ponte San Michele farà da scenario ad una performance di danza urbana e ad un doppio set di musica elettronica. Sabato 25 ponte S. Paolo ospiterà gli incontri con due scrittori noti al grande pubblico: Giuseppe Pederiali, romanziere e collaboratore per il cinema, la radio e la televisione, e Oliviero Beha, saggista, già collaboratore di varie testate nazionali e conduttore di diversi programmi televisivi. I due appuntamenti sono in programma rispettivamente alle 11.30 e alle 18.30. Alle 21, in piazza Matteotti, l'orchestra barocca del Veneto “I Musicali Affetti", diretta da Fabio Missaggia, eseguirà la celebre Water Music di Händel, composizione in tre suite, originariamente destinata ad accompagnare il re Giorgio I d’Inghilterra, che risaliva il Tamigi da Whitehall a Chelsea.
C’È ETTORE MO. Domenica 26, giornata conclusiva della manifestazione, vedrà a Vicenza uno dei più famosi corrispondenti di guerra italiani, Ettore Mo, inviato del Corriere della Sera, che incontrerà il pubblico a ponte S. Paolo, alle 11.30. Il programma di domenica si concluderà con lo spettacolo teatrale “Regina. Memoria d'acqua sull'argine del Po”, di e con Mariella Fabbris (ore 18.30, oratorio Proti). Questi gli eventi principali di “Vie d’acqua”, che però illustrano solo in parte il programma della manifestazione: sono previsti infatti anche altri concerti di musica classica e pop-rock (a ponte Pusterla e ai giardini Salvi), letture a tema con interventi musicali (giardini Salvi), reading e letture poetiche (ponte San Paolo e ponte Pusterla), percorsi guidati a piedi e in bicicletta lungo gli itinerari fluviali in città e fuori città, spettacoli per bambini (all'Oratorio dei Proti) e dj set.
Il programma accoglie infine le proposte culturali sul tema dell'acqua promosse dalla Biblioteca Bertoliana in occasione della Giornata mondiale del Libro e del Diritto d'autore.
La partecipazione a tutti gli incontri è libera.
Info: assessorato alla Cultura (tel. 0444-222104; e-mail: infocultura@comune.vicenza.it; www.comune.vicenza.it ) e associazione Meccano 14 (e-mail: info@meccano14.org ; www.meccano14.org).

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Il Giornale di Vicenza, Lunedì 23 Marzo 2009 CRONACA Pagina 14

L’INIZIATIVA. In occasione della Festa mondiale dell’acqua

Eco-volontari al lavoro Argini di nuovo puliti

Promosse anche delle gite sia a piedi che in bicicletta lungo i fiumi cittadini, tra tesori poco conosciuti

i volontari al lavoroVicenza alla scoperta dei suoi corsi d’acqua, ma anche all’opera per renderli più fruibili. La domenica ecologica è coincisa con la Giornata mondiale dell’acqua. E Vicenza ha festeggiato questa ricorrenza con un’anticipazione di “Vie d’acqua - Vicenza lungo i fiumi”, settimana d’iniziative sul tema organizzata dal Comune insieme ad Acque vicentine e all’associazione “Meccano 14”, che inizierà il 18 aprile. Dal mattino, a Ponte Pusterla, un gruppo di volontari si è quindi messo al lavoro per ripulire l’approdo, tagliando l’erba, raschiando muschio dai muretti e ridipingendoli. «Oggi è solo la prima giornata - spiega Nadir Bartacche - proseguiremo le prossime domeniche in vista della settimana dell’acqua. Non vogliamo nulla per noi, ma chiediamo al Comune tre lampioni per rendere quest’angolo più sicuro». Al pomeriggio spazio alle visite guidate, una a piedi lungo i fiumi, guidata da Antonio Gregolin, giornalista e appassionato di tradizioni locali, l’altra in bicicletta, con il giornalista Matteo Rinaldi. Iniziative che hanno guidato i vicentini alla scoperta di “segreti fluviali” come il ritrovamento nel Bacchiglione di una piroga (o galleggiante?) o dell’ acquedotto vicentino. La giornata si è conclusa con sbandieratori della Contrada della cerva di Noale e i trampolieri del gruppo “Voci dal Medioevo di Trambaque”. M.E.B.

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Il Giornale di Vicenza, Domenica 22 Marzo 2009 CRONACA Pagina 18

La Festa dell’acqua con gite e spettacolo

pedalata dell'acquaOggi la giornata “ecologica" e la Stravicenza coincidono - ricorda una nota del Comune - con la Giornata mondiale dell'acqua, ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 in occasione della definizione dell'Agenda 21, il tanto famoso quanto trascurato piano d'azione per lo sviluppo sostenibile da realizzare su scala globale nel XXI secolo. Con oggi inizia quindi la manifestazione “Vie d'acqua-Vicenza lungo i fiumi", nata dall'assessorato alla cultura e realizzata con Aim Acqua e con la collaborazione degli assessorati alle politiche giovanili e ai lavori pubblici, un buon numero di aziende sponsor e l'associa- zione Meccano 14. Per tutto il giorno, dalle 9.30, un gruppo di volontari si occuperà della ripulitura e della sistemazione dell'approdo al fiume in prossimità di ponte Pusterla (vicino all'ex parcheggio Aci a S.Biagio): sarà poi utilizzato come spazio per iniziative e verrà poi "restituito" alla città come luogo d'incontro. Durante la Stravicenza sarà fornita "l'acqua del sindaco", servita in bicchieri rigorosamente biodegradabili messi a disposizione da Coop Adriatica. Alle 15, da Piazza Matteotti, partiranno invece due percorsi guidati lungo le vie fluviali della città. Il percorso a piedi - condotto da Antonio Gregolin, giornalista, artista e studioso eclettico delle tradizioni del nostro territorio - farà tappa sul Bacchiglione, sulla Seriola e sul Retrone. La “pedalata dell'acqua" - progetto di percorso guidato in bicicletta a cura di Matteo Rinaldi, giornalista ed esperto di comunicazione e formazione - partirà anch'essa dall'Isola (piazza Matteotti) e andrà dal Bacchiglione a ponte Pusterla fino al Tesina lungo strade poco trafficate, sterrati e piste ciclabili, per raggiungere l'acquedotto vicentino (la "piscina segreta"). Alle 17.30 in piazza dei Signori poi esibizione dei trampolieri del gruppo "Voci dal Medioevo di Trambaque" (Padova).

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Il Giornale di Vicenza, Mercoledì 18 Marzo 2009 CRONACA Pagina 20

MANIFESTAZIONE. Fitto programma per valorizzare la città e i suoi fiumi, scoprire nuovi percorsi, ma anche sensibilizzare ad un consumo idrico intelligente

Capitale dell’acqua
Comincia la festa

Prologo domenica con la Giornata mondiale voluta dall’Onu, il clou ad aprile con mostre, eventi ed artisti

astichelloIl prof. Gianni Moriani dell’Università di Venezia ha definito Vicenza la capitale regionale dell'acqua, potenza dei suoi corsi Astichello, Bacchiglione e Retrone che danno vita a quattro acquedotti, muovono 90 milioni di metri cubi d'acqua, a servizio di 500 mila abitanti.
Il prof. Giancarlo Corò, presidente di Acque Vicentine, non esista a parlare di Vicenza come di un distretto tecnologico dell'acqua «caratterizzato da un servizio idrico significativo e dalla presenza dei leader mondiali della tecnologia». Sarà per tutta questa ricchezza, parte integrante del tessuto urbano della città, che quest’anno la giornata mondiale dell'acqua in programma domenica sarà molto più che un unico giorno di festa ma solo il prologo di una serie di eventi che avranno il loro clou in aprile, illustrati ieri dagli assessori Francesca Lazzari e Alessandra Moretti. Il progetto è nato dell'assessorato alla cultura del Comune con la collaborazione degli assessorati alle politiche giovanili e ai lavori pubblici, realizzato con Aim acqua, capofila di un gruppo di aziende sponsor e curato per la parte organizzativa dall'associazione “Meccano 14".
OBIETTIVI. Valorizzare la città da una prospettiva inedita, esplorare gli angoli più suggestivi disegnati dall'idrografia cittadina, riflettere sull'acqua come risorsa preziosa per l'umanità. La manifestazione “Vie d'acqua - Vicenza lungo i fiumi", ha in programma spettacoli per bambini, percorsi pedonali e ciclabili, concerti, installazioni, incontri con nomi di prestigio del giornalismo come Oliviero Beha, Ettore Mo, Paolo Rumiz. Tanti i luoghi coinvolti, per lo più all'aperto e nelle vicinanze dei corsi: da ponte S. Michele ai Giardini Salvi, da via Giuriolo a Palazzo Chiericati, ovvero la zona dell'Isola. Particolari gli artisti: Christian Fennesz, Giuseppe La Spada, Lorenzo Calza.
PROLOGO. Il via domenica 22 marzo, in occasione della Giornata mondiale dell'acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992. Coinciderà a Vicenza con la domenica ecologica: alle 15 un gruppo di volontari ripulirà l’approdo al fiume, a ponte Pusterla. Alle 15.30, in centro storico partiranno due percorsi guidati - uno a piedi e uno in bicicletta - lungo le vie fluviali della città, che si concluderanno in piazza dei Signori con l'esibizione dei trampolieri. Concomitanza con la StraAVicenza, durante la quale si ricorderà l'importanza di un consumo idrico intelligente mettendo a disposizione dei corridori, al posto delle tradizionali bottigliette, “l'acqua del sindaco" (così chiamata quella dell’acquedotto), servita in bicchieri biodegradabili.
APRILE CLOU. Sabato 18 aprile convegno a Palazzo Chiericati “Vicenza e le vie d'acqua: quali prospettive?" curato dall’associazione Civiltà del Verde. due mostre dedicate all’acqua: la prima storico-geografico a Palazzo Chiericati presenterà reperti archeologici, foto storiche e opere d'arte raffiguranti Vicenza e i suoi fiumi. La seconda dedicata alle arti visive nell'ambito del progetto “Informastranieri”. Una serie di eventi dal 23 al 26 aprile: concerti, videoinstallazioni, performance live, reading, percorsi guidati e iniziative collaterali, nuovi libri, concorsi.

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Comune di Vicenza - Comunicato stampa del 17/03/2009

“Vie d’acqua – Vicenza lungo i fiumi”: dal 23 al 26 aprile spettacoli, iniziative per le scuole, mostre, convegni e percorsi nel territorio sull'acqua come risorsa e come elemento di paesaggio urbano
Prologo della manifestazione domenica 22 marzo

Valorizzare la città da una prospettiva inedita; esplorare gli angoli più suggestivi disegnati dall'idrografia cittadina; riflettere sull'acqua come risorsa preziosa per l'umanità. Questi gli obiettivi principali della manifestazione "Vie d'acqua – Vicenza lungo i fiumi", organizzata dal 23 al 26 aprile, con prologhi sin dalla Giornata mondiale dell'acqua di domenica 22 marzo.

In programma spettacoli per bambini, percorsi pedonali e ciclabili, concerti, installazioni, incontri con nomi di prestigio del giornalismo italiano.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina a Palazzo Trissino dall’assessore alla cultura Francesca Lazzari, dall’assessore all’istruzione Alessandra Moretti e dal presidente di Aim acqua Giancarlo Corò.

Nata da un progetto dell'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza realizzato con Aim acqua e curato per la parte organizzativa dall'associazione "Meccano 14" con la consulenza del professor Gianni Moriani, l'iniziativa ha avuto la collaborazione degli assessorati alle politiche giovanili e ai lavori pubblici e ha adunato intorno a sé un pool di aziende sponsor che garantiscono un ulteriore sostegno: si tratta di CO.I.MA, Svet s.r.l, Telekottage Plus s.r.l, Imprese Edile Abbadesse, Zefferino Zen, New Viedil s.r.l. e V.P.S. s.r.l.

“Tutte queste partecipazioni attratte dal progetto – ha sottolineato l’assessore Lazzari – la dicono lunga sulle sue potenzialità. Le proposte di “Vie d’acqua” hanno lo scopo di accompagnare i vicentini, e non solo, in un percorso fisico e allo stesso tempo ideale tra i corsi d'acqua e i ponti della città, suggerendo una diversa prospettiva di visione e tentando di restituire la storia e il ruolo che l'acqua ha sempre avuto, ed ha tuttora, per la città. Incrociando aspetti urbanistici, letterari e artistici, questo felice connubio tra pubblico e privato, tra qualità e quantità – ha quindi aggiunto Lazzari -, offrirà una chance ai vicentini per appropriarsi, e riappropriarsi, di spazi urbani bellissimi, ma spesso poco conosciuti di Vicenza”. Numerosi infatti i luoghi coinvolti, per lo più all'aperto e nelle vicinanze di corsi d’acqua: da ponte S. Michele ai Giardini Salvi, da via Giuriolo a Palazzo Chiericati, ovvero la zona dell'Isola, set particolarmente adatto a una manifestazione di questo genere.

“L’intenzione dell’amministrazione è di riproporre ‘Vie d’acqua’ anche nei prossimi anni – ha annunciato Lazzari -. Pertanto questa prima edizione rappresenta un utile test su vicentini, turisti e sui vari target di pubblico”.

“L’assessorato all’istruzione e alle politiche giovanili – ha dichiarato l’assessore Moretti -, ha aderito con entusiasmo a questa iniziativa perché è assai connessa alla funzione socio-educativa che ogni amministrazione deve perseguire nei confronti della cultura del rispetto dell’ambiente e delle risorse preziose come l’acqua, ma anche per divulgare il valore della sostenibilità dei consumi. In tutto sono coinvolti oltre mille bambini per 16 istituti – ha quindi aggiunto Moretti -, oltre ad alcuni giovani artisti stranieri che esporranno in una mostra al piano terreno della Basilica Palladiana le loro opere legate al tema dell’acqua”.

Domenica 22 marzo il prologo della manifestazione

Il prologo della manifestazione è in programma in occasione della Giornata mondiale dell'acqua, ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, che cade ogni 22 marzo.

La città di Vicenza quest’anno risponderà all'appello con molteplici iniziative in una giornata che coincide con la domenica "ecologica" e che si inserisce quindi in un contesto di particolare attenzione e rispetto verso l'ambiente.

Alle 15 un gruppo di volontari si occuperà di ripulire l’approdo al fiume, a ponte Pusterla (zona dell’ex parcheggio Aci), sistemandone il piano, e ripulendo le parti murarie, ora deturpate da scritte.

Alle 15.30, in centro storico partiranno due percorsi guidati - uno a piedi e uno in bicicletta - lungo le vie fluviali della città, che si concluderanno in piazza dei Signori con l'esibizione dei trampolieri del gruppo "Voci dal Medioevo" di Trambacque.

Inoltre, la giornata vedrà la felice concomitanza della manifestazione podistica StraAVicenza, durante la quale si ricorderà l'importanza di un consumo idrico intelligente mettendo a disposizione dei corridori, al posto delle tradizionali bottigliette, "l'acqua del sindaco" (così chiamata quella del nostro acquedotto), servita in bicchieri rigorosamente biodegradabili messi a disposizione da Coop Adriatica.

Sabato 18 aprile il convegno e le due mostre

La manifestazione avrà inizio ufficialmente sabato 18 aprile con il convegno a Palazzo Chiericati "Vicenza e le vie d'acqua: quali prospettive?" curato dall’associazione Civiltà del Verdein collaborazione con l'assessorato ai lavori pubblici, nel quale verranno approfonditi gli aspetti economici, paesaggistici e turistici delle risorse idriche del territorio.

Nello stesso giorno saranno inaugurate due mostre dedicate all’acqua, che costituiranno uno dei motivi di maggior interesse della manifestazione.

La prima, di carattere storico-geografico, a cura del professor Moriani dell’università di Venezia, sarà allestita a Palazzo Chiericati e presenterà reperti archeologici, foto storiche e opere d'arte raffiguranti Vicenza e i suoi fiumi, riservando uno spazio importante alla rappresentazione del percorso dell'acqua del nostro territorio, dalle risorgive alla città e all'acquedotto vicentino.

La seconda mostra sarà invece dedicata alle arti visive nell'ambito del progetto “Informastranieri”, promosso dall’assessorato all’istruzione e alle politiche giovanili del Comune di Vicenza e finanziato dalla Regione Veneto, assessorato per i flussi migratori. Questa azione specifica consisterà in un’esposizione di opere dedicate al tema acqua prodotte da giovani artisti visivi italiani e stranieri presenti sul territorio.

La mostra avrà il compito di proseguire il percorso di integrazione degli stranieri di seconda generazione presenti in città. Oltre a dare valore artistico contemporaneo alla manifestazione, il progetto, che sarà ospitato nei locali del piano terreno della Basilica Palladiana (ex negozio Iana-Bimbi), sottolineerà infatti i valori dell'integrazione e della relazione che i giovani stranieri di seconda generazione possono mettere in campo nel rapporto con le nuove generazioni italiane e con il territorio.

Gli eventi dal 23 al 26 aprile

"Vie d'acqua" avrà il suo culmine nell'ultimo fine settimana di aprile.

Si inizia giovedì 23 con il concerto dell'artista austriaco Christian Fennesz, in piazza Matteotti, lo storico porto fluviale della città. Fennesz - nome di spicco della scena della musica elettronica mondiale - presenterà il suo ultimo lavoro “Black Sea”, influenzato dalle suggestioni del mare. Sarà accompagnato dalle proiezioni del video-artista Giuseppe La Spada, unico italiano ad aver ricevuto il prestigiosissimo premio Webby, l’equivalente dell’Oscar per i video designer. La Spada inoltre sarà protagonista dell’evento anche con installazioni visuali che illumineranno i fiumi della città nei giorni della manifestazione.

Nella serata di venerdì 24 aprile, oltre alle installazioni video e a performance live in vari punti del centro, sarà presentato, in piazza Matteotti, un filmato sui fiumi nella storia del cinema realizzato dall'associazione Observa - Science in society, un reading dello sceneggiatore Lorenzo Calza e uno spettacolo di trampolieri.

Le giornate di sabato 25 e domenica 26 aprile si apriranno con percorsi guidati lungo le vie fluviali e si articoleranno poi nei vari luoghi della città coinvolti dalla manifestazione, proponendo letture ad alta voce, spettacoli, incontri con giornalisti e opinionisti nazionali, concerti, proiezioni e letture di poesia. Momento di particolare rilievo sarà l'esecuzione di Water Music di Händel, allestita per "Vie d'acqua" da "I Musicali Affetti" diretti da Fabio Missaggia.

I cittadini invitati a inviare immagini sui corsi d’acqua della città

Anche i cittadini potranno contribuire ai contenuti della manifestazione inviando, entro fine marzo, fotografie personali a stampa o digitali, legate ai corsi d'acqua del territorio: ricordi, paesaggi, visi e storie che meritano di non essere dimenticati e che saranno resi visibili a tutti tramite cartellonistica e proiezioni durante i giorni della manifestazione, con lo scopo di ricostruire una "memoria autobiografica collettiva" del rapporto dei vicentini con i fiumi della città.

Chi intende partecipare potrà inviare o consegnare il materiale all’assessorato alla cultura in Levà degli Angeli, 11 o all’indirizzo email: infocultura@comune.vicenza.it.

Il coinvolgimento delle scuole

A dimostrazione dell’interesse delle scuole per il tema della manifestazione, va segnalato che sono già sedici gli istituti comprensivi (un migliaio gli alunni interessati) che hanno richiesto di ospitare una conferenza sui percorsi delle risorse idriche e sul loro suo consapevole, tenuta da Romano Trevisiol presidente gruppo grotte G. Trevisiol-Cai Vicenza. L’iniziativa prenderà avvio da martedì 24 marzo.

Iniziative collaterali

Il tema dell'acqua sarà oggetto di altre iniziative che rientrano nel cartellone della manifestazione pur essendo promosse da altri soggetti: la Biblioteca Bertoliana aprirà in via straordinaria la sua sede di domenica, la Biblioteca La Vigna presenterà un libro del professor Reginaldo Dal Lago sul Lago di Fimon; Soroptimist International d'Italia, venerdì 8 aprile, effettuerà la premiazione pubblica del concorso "Acqua, una grande risorsa".

Informazioni

La partecipazione a tutti gli incontri è libera.

Per informazioni è possibile contattare l'assessorato alla cultura (tel. 0444 222104 ; e-mail: infocultura@comune.vicenza.it; sito web: www.comune.vicenza.it) e l'associazione Meccano 14 ( e-mail: info@meccano14.org; sito web: www.meccano14.org).


Per informazioni: info@meccano14.org – mobile 340/3464412