Favolario Illustrato – Scrittori e illustratori per i Villaggi SOS


immagine dal favolario

|:| cos'è il favolario? |:| la favola del favolario |:| gli incipit |:| dove trovo il favolario? |:| area stampa |:|

La favola del favolario

Il Favolario illustrato – Scrittori e illustratori per i Villaggi SOS è il frutto del lavoro di almeno una trentina di persone tra scrittori, illustratori e altri collaboratori. Il filo rosso che unisce tutte queste persone è quello della solidarietà con chi si trova ad affrontare la vita partendo da una posizione disagiata, vale a dire con i bambini e i ragazzi che sono costretti a vivere al di fuori della loro famiglia naturale, e che vengono accolti nei Villaggi SOS presenti sul territorio nazionale.

illustrazione dal favolarioMa la storia del Favolario è a sua volta una piccola favola, che meriterebbe di essere raccontata. Anche nel lungo percorso che ha portato alla realizzazione di questo libro, dopo un anno e mezzo di lavoro, sono intervenuti molti personaggi eterogenei: dalle fate agli orchi, dai mostri ai maghi buoni, dagli animali parlanti ai conigli che uscivano a frotte dal cilindro, e sparivano poi chissà dove.

Per cominciare, la stessa idea di chiedere a molti artisti di lavorare gratis sembra provenire più da una raccolta di fiabe che dalla realtà. Ma, come se ciò non bastasse, in molti casi gli scrittori coinvolti hanno anche accettato di scrivere qualcosa che non avevano mai considerato possibile, e che forse avevano sempre scartato perché troppo lontano dalla loro sensibilità. Eppure le favole uscite dalla loro penna sono lì a testimoniare il contrario.

Poi, la storia è stata ricca di colpi di scena: i tredici scrittori pubblicati nel Favolario sono circa la metà di quelli cui è stata chiesta una favola, e se per alcuni di quelli che non hanno aderito si dava per possibile la partecipazione, altri, che sembravano più lontani da questo genere, ci hanno invece sorpreso per l’entusiasmo con cui hanno accolto la proposta, quasi aspettassero da tempo l’occasione giusta.

illustrazione dal favolarioAnche gli illustratori ci hanno stupito per la bravura e la generosità, e pensare al Favolario senza le loro tavole sarebbe come immaginare un panino senza pane: una contraddizione in termini. Ogni disegnatore ha potuto leggere per tempo il testo che gli veniva assegnato, e ha poi scelto di illustrarlo come meglio credeva. La varietà degli stili grafici, che insieme a quella dei testi arricchisce questa antologia, testimonia anche la vitalità di una generazione di artisti, molti dei quali giovani, che spesso non è tenuta nel conto che si dovrebbe, nonostante l’indubbia maestria e il livello raggiunto negli anni, spesso a costo di esclusioni e sacrifici.

La curatela e l’impostazione grafica del Favolario (curata dallo Studio Grafis) hanno cercato di rispettare e mettere in risalto tutte queste diverse esperienze, senza privilegiarne nessuna. Per questo si è scelto di riprodurre in piccolo, tra la prima e la quarta di copertina, una tavola per ciascun disegnatore. In questo modo si dà conto del lavoro di tutti, e si rende trasparente il messaggio che il libro vuole comunicare: quando ci si unisce per il bene comune, il lavoro di ciascuno viene amplificato e nobilitato da quello degli altri, e l’opera che ne risulta è anche il manifesto di una piccola comunità solidale, non chiusa in sé stessa ma aperta agli altri e ai loro bisogni e desideri. Favole?